09 maggio 2008


A cavallo tra due tempi distinti l'anima e il corpo si osservano come dal parapetto di un balcone che dà sul vuoto. Si guardano e rimangono in silenzio, aspettando che uno dei due faccia la prima mossa semza sapere se l'altro tenderà una mano per non farlo cadere nel vuoto.
Non c'è paura, ci sarebbero grida e pianti, c'è solo silenzio.


Mi vedi?


Vieni da me...

03 luglio 2007

06 giugno 2007



E' possibile guardarsi indietro e vedere qualcun altro? Qualcuno che ha visto cose e parlato con persone, che ha il tuo stesso viso, il tuo modo di camminare e di parlare ma non sei tu.

Sarebbe bello poter avere due vite, e la seconda viverla a ritroso, ripercorrendo tutti i momenti alla luce delle miliardi di nuove persone che siamo diventati, perchè solo alla fine della vita - della prima vita - sai davvero chi sei stato.

C'è chi dice che non c'è cambiamento nell'animo umano.

L'animo umano E' cambiamento, senza cambiamento non avremmo scopo, nascere e morire senza sviluppo non ha scopo.


E' possibile guardarsi indietro e vedere qualcun altro. Bisogna solo imparare a riconoscere chi c'è stato prima di ciò che siamo adesso.

27 aprile 2007

08 aprile 2007



mi sta scoppiando la testa...ma non mi impedisce di continuare a sentire il suono del ricordo...

una volta qualcuno disse "che suono ha sorriso?" cosi' semplice...ma si puo' tuttavia udire un sorriso appena accennato...

e allora, che suono puo' avere un ricordo?

vedi le persone parlare ma non riesci a sentire le loro parole, perchè non è solo un pensiero quello che rimbomba ora, è un ricordo e guardi con disperazione il viso davanti a te sperando di captare una parola che possa farlo tacere, che possa ridarti pace e silenzio.

pace e

silenzio.


22 gennaio 2007


Storditi, intontiti, con la vita che scivola via tra le dita come acqua, non si può che rimanere paralizzati a guardare il disfacimento senza la forza di poter fare nulla e con la consapevolezza che al solo volerlo, qualcosa si potrebbe fare, ma troppo forte e troppo coinvolgente il malessere che scorre nelle vene al posto del sangue.

E si rimane a guardare con nel cuore la curiosità di vedere fino a quanto si potrà arrivare, quando non ci sarà più niente che possa scivolare via, e sarà solo allora forse, che le forze inizieranno nuovamente a girare.

15 dicembre 2006



Corre veloce, ma non prova furia nè fretta, sa che con o senza di noi correrà lo stesso, sta a noi decidere se correre con lui.

Alcune volte sembra correre troppo veloce o sembra non correre affatto, ma è solo la nostra personale percezione di ciò che ci sta intorno, che ci fa rallentare o correre all'impazzata.

Ciò che ci distingue è che noi corriamo sempre per qualcosa, ed è per questo che misuriamo sempre quanto più veloce andiamo, per poter decidere se possiamo darci la possibilità di arrivare un momento prima o un momento subito dopo.